01/12/2008
sere nere
Scrivo quando non posso parlare, per un motivo o per un altro. E adesso non posso parlare.
Stupido forse, ma scrivo solo qundo sto male dentro. E' il nero che mi fa scrivere. E in questo momento mi sento nera dentro. Perché? Semplicemente perché è una giornataccia, perché il mio uomo non c'è, perché ha anche lui i suoi momenti, perché non posso pretendere che mi capisca sempre, che intenda quelli che per me sono gesti di amore...
Posso sopportare qualunque cosa, anche piangere ogni giorno, anche sentire il cuore a pezzi. Posso incassare anche colpi gratuiti, fartgli da sacco da boxe quando non ha altri su cui scaricare. Anche quando non lo merito, anche quando cerco di dare tutta me stessa per migliorargli la giornata o non essergli di ulteriore peso.
Semplicemente perché lo amo. Semplicemente perché è tutto quello che ho. Semplicemente perché questo significa amare oltre ogni misura.. e forse oltre me stessa. Devo solo stare attenta.. perché in passato questo tipo di amore mi ha solo sbattuta nel fondo cieco di un burrone infinitamente profondo. E poi non è solo questo con lui, altrimenti non avrebbe senso amare e volersi fare male.
Mi sfogo qui, dove nessuno può leggere e commentare. Nessuno che conosca. Perché è solo BISOGNO di scrivere, mentre piango. Ma fanno bene anche le lacrime.. sono forte.
Ma quand'è che ci si deve fermare prima di perdersi e non riconoscere più i confini della propria personalità?
Ho una personalità troppo marcata perché i contorni svaniscano. Eppure sono capace di scuoiarmi per amore.
Perché amo sempre troppo forte. E va bene così.
20:28
Scritto da: paersephone
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Commenti
se solo tu volessi sapresti dove rivolgere i tui sfoghi: piangere gioire spogliarti (in tutti i sensi) Ti guardo sempre con sommo piacere, divina, fulgida stella dei miei sensi Baci baci baci
Scritto da: bigbigban | 01/12/2008
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